La Completezza dei cicli

Rispettare “La Spettacolare Scenografia Della Natura” ci  permette prima di tutto di capire e assecondare la straordinaria varietà che c’è in Natura  e che tale varietà significa stabilità. Da qui la cura del paesaggio anche in senso estetico, il giusto accostamento delle piante senza soffocamenti monocolturali, l’esaltazione della biodiversità anche a livello di paesaggio, la cura delle siepi, ecc….

Rispettare “La Silenziosa Perfezione Dell’essere” è il secondo passo. Come diceva Voiser "i supremi giudici dei metodi agronomici non sono i chimici di laboratorio, ma gli animali e le piante". Comprendere ciò significa che non c’è metodo migliore di quello che consiste nell’imitare la perfezione della stessa Natura e che solo questo metodo, senza altre distrazioni o scorciatoie, porterà equilibrio e autosufficienza di lungo termine. Tutto questo ci convincerà ad applicare le migliori tecniche naturali come quelle delle consociazioni vegetali e della pacciamatura, che concimare significa prima di tutto vitalizzare il suolo, che vitalizzare il suolo  a sua volta significa meglio controllare le malattie e che il controllo degli infestanti non potrà essere mai fatto chimicamente.

Il terzo privilegio è comprendere la “Completezza Dei Cicli”. In natura infatti tutti i processi biologici vengono portati a compimento, senza rifiuti e inquinamenti, pur conservando anzi migliorando la fertilità dei suoli. Comprendere la completezza dei cicli significa anche comprendere che in Natura ci sono sì le malattie , ma che queste sono comunque governate dallo stesso ecosistema anzi servono per rafforzarne l’equilibrio. Comprendere la Completezza dei cicli significa anche comprendere che pensare di fare meglio del creatore è peccare di presunzione e quindi il miglior metodo agricolo è  quello che si basa sulla imitazione e il massimo rispetto delle forze naturali. L’autenticità sta proprio qui!

L’autenticità quindi è  un processo di conoscenza che permette di capire come sia basilare riprendersi il legame con la Natura.  Il Vignaiolo Artigiano  deve vigilare affinché tutto scorra nel senso giusto, che sia minima o nulla la dipendenza dai prodotti chimici e che i propri prodotti siano la trasformazione in maniera autentica delle forze della Natura.