L' Autenticità

Il presupposto dell’autenticità che plasma continuamente tutta la nostra attività ha un significato molto chiaro e profondo che va ben oltre l’intento di produrre semplicemente in maniera Bio.

Autenticità per noi significa prima di tutto far crescere le piante imitando nei minimi dettagli lo strumento più evoluto che esista:  la stessa Natura. Significa quindi evitare l’uso di prodotti chimici nei propri vigneti, ricorrere il meno possibile alla meccanizzazione (che ha regole che non sono quelle ideate dalla natura), evitare prodotti esogeni in cantina (che finiscono per deviare un vino di terroir verso un vino buono ma senza originalità e territorio).

In questo siamo assolutamente convinti, non si può parlare di autenticità qualora vengano riscontrati  tramite analisi chimiche nei nostri vini residui di pesticidi o principi attivi chimici  o qualora vengano usati in vinificazione e affinamento prodotti esogeni.

Ovviamente non è semplice produrre le uve in maniera autentica e grande competenza deve avere il vignaiolo-cantiniere per intraprendere la via dell’autenticità, del resto “difficili sono le cose belle”. 

La strada dell’autenticità non può non partire dal rispetto di tre grandi fondamentali forze della natura: la spettacolare scenografia, la silenziosa perfezione, la completezza dei cicli. Sono questi pilastri la cui mancata comprensione da parte del coltivatore lo allontanerebbe  da un’attenta gestione della sua azienda. Come diceva lo stesso Goethe, occorre cognizione percettiva, una percezione attiva data dal coinvolgimento pratico che il vero l’artigiano possiede.